Pat Foreste Demaniali

Logo stampa
 
Header_FD8
Siete in:  Home /  Pat Foreste Demaniali
 
 

» Foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento

Sono le foreste di proprietà della Provincia, individuate come patrimonio indisponibile a favore di tutta la Comunità Trentina, meritevoli di particolare tutela per l'elevato valore naturalistico e socio-culturale.

Per la loro importanza sono state incluse tra le "invarianti" del Piano Urbanistico Provinciale, in quanto elementi territoriali che costituiscono caratteristiche distintive dell'ambiente e dell'identità territoriale da tutelare e valorizzare al fine di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

Il nucleo storico delle foreste demaniali è concentrato nel settore nord-orientale del Trentino (foreste di Cadino, Paneveggio, San Martino di Castrozza, Valsorda e Valzanca) ma altre importanti proprietà sono collocate nell'area centro-meridionale della Provincia (Monte S. Pietro, Bondone, Scanuppia, Campobrun).

 
Approfondimenti

» Eventi e notizie

» Comunicati Stampa

  • Un milione e mezzo di piantine destinate ai boschi trentini saranno prodotte nei prossimi 4 anni, dopo i 4 milioni di metri cubi di alberi schiantati in poche ore sotto i colpi della tempesta. Circa i tre quarti del legname crollato sono stati avviati all?utilizzazione, mentre prosegue il monitoraggio fitosanitario con 220 trappole a copertura dell?intero territorio provinciale per contrastare la diffusione del bostrico. ?A due anni da Vaia, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e stanno ancora lavorando per rimarginare la ferita lasciata dalla tempesta. Il primo pensiero va a Denis e Michela, giovani vittime, strappate alle loro famiglie?. L?assessore all?agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, ricorda con queste parole le drammatiche ore in cui pioggia e vento si abbatterono sul Trentino nella notte tra il 28 ed il 29 ottobre 2018.

     
  • Orgoglio e rinascita. Due anni sono trascorsi dalla notte che ha sconvolto il Trentino. Le ferite che il territorio ha subito sono ancora in parte visibili, ma il sistema di Protezione civile, con i vigili del fuoco permanenti e volontari, il corpo forestale provinciale, i Bacini montani, le amministrazioni locali, le associazioni di volontariato e la popolazione in prima persona hanno saputo rialzare la testa.

     
  • Contestualmente ai lavori di manutenzione straordinaria che ogni anno vengono eseguiti per mantenere in buon stato di efficienza, sicurezza e percorribilità le ciclovie del Trentino, si sono di recente aggiunte alcune nuove targhette informative. Queste hanno l?obbiettivo di informare e sensibilizzare l?utenza rispetto agli interventi che interessano il mondo della ciclabilità e, più in generale, della sicurezza stradale e della sostenibilità ambientale. In particolare il Servizio Opere Stradali con l?Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali e la collaborazione del Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia autonoma di Trento impegnato sul territorio con gli operai del ?Progettone?, promuove il reimpiego del legname schiantato durante la tempesta ?Vaia? dell?ottobre 2018 durante le normali operazioni di graduale sostituzione delle staccionate in legno lungo tutta la rete ciclopedonale lunga più di 420 km. Le targhette verranno posizionate in prossimità degli interventi stessi.

     
  • Quasi due anni fa, a fine ottobre 2018, il Trentino ha subito gravi danni dal passaggio della perturbazione nota come tempesta Vaia. Strade interrotte, torrenti esondati, smottamenti e molteplici infrastrutture civili danneggiate. Anche ai boschi sono state recate profonde ferite che hanno segnato il paesaggio di molte valli. Tutta l'organizzazione di protezione civile, e per quanto riguarda il territorio boscato quella in particolare del Corpo forestale, hanno saputo rispondere fin da subito all'emergenza, consapevoli però che il lavoro da fare si protrarrà nel tempo e che la prevenzione diverrà cruciale per proteggere il territorio dai (sempre più probabili) fenomeni meteorologici estremi. L'Amministrazione forestale trentina ha scelto di affidarsi a Sherwood, la più nota rivista nazionale del settore, per documentare la strategia tracciata attraverso uno specifico Piano e illustrare le attività concretamente poste in essere per garantire un tempestivo ripristino delle infrastrutture e delle aree boscate danneggiate da Vaia.

     
  • Una teleferica forestale di nuova concezione tecnica per completare la raccolta degli schianti provocati dalla tempesta Vaia nei luoghi più impervi. La sperimentazione del nuovo macchinario è in corso nella foresta demaniale di Paneveggio ed avrà la durata di due mesi. A promuoverla è l?Agenzia provinciale delle foreste demaniali (Aprofod), nell?ambito del proprio mandato di innovazione e promozione nel settore forestale. In questi giorni la gru a cavo di fabbricazione austriaca - contraddistinta dalla propulsione ibrida diesel ed elettrica - è stata al centro di un evento dimostrativo dedicato alle imprese forestali del settore privato e all?Ordine provinciale degli agronomi e forestali. È stato dunque possibile visionare la macchina all?opera in un ambito reale e non modellizzato.