Pat Foreste Demaniali

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» Foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento

Sono le foreste di proprietà della Provincia, individuate come patrimonio indisponibile a favore di tutta la Comunità Trentina, meritevoli di particolare tutela per l'elevato valore naturalistico e socio-culturale.

Per la loro importanza sono state incluse tra le "invarianti" del Piano Urbanistico Provinciale, in quanto elementi territoriali che costituiscono caratteristiche distintive dell'ambiente e dell'identità territoriale da tutelare e valorizzare al fine di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

Il nucleo storico delle foreste demaniali è concentrato nel settore nord-orientale del Trentino (foreste di Cadino, Paneveggio, San Martino di Castrozza, Valsorda e Valzanca) ma altre importanti proprietà sono collocate nell'area centro-meridionale della Provincia (Monte S. Pietro, Bondone, Scanuppia, Campobrun).

 
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» Comunicati Stampa

  • Lunedì 31 ottobre gli uffici della Provincia autonoma di Trento saranno chiusi al pubblico, in concomitanza con la festività di Ognissanti del 1° novembre. Per il personale si tratta di una giornata di ferie obbligatoria. Restano assicurati i servizi di pubblica utilità. Gli uffici provinciali riaprono al pubblico mercoledì 2 novembre.
     
  • Tra i 23 progetti europei approvati lo scorso 20 ottobre a Berna dal comitato di sorveglianza del Programma Spazio Alpino e che troveranno dunque finanziamento, ben 10 fanno riferimento al Trentino: a sette di essi la Provincia partecipa con i suoi Dipartimenti/Servizi in qualità di partner o di osservatore, talvolta assieme a suoi enti strumentali o società di sistema. Si tratta di un buon successo con un?entrata di fondi europei e nazionali di circa 1 milione e cento mila euro: l?85% proviene dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il restante 15% dal Fondo di Rotazione nazionale.
     
  • Un lupo nell'area di Paneveggio e due esemplari in alta Val di Non: è stata documentata la loro presenza che, sottolineano gli esperti, non costituisce un pericolo per l'uomo. Proseguono inoltre le attività di informazione della popolazione, monitoraggio e prevenzione dei possibili danni.
     
  • Con una delibera firmata dall'assessore alle foreste Michele Dallapiccola, la Giunta provinciale ha provveduto oggi ad approvare una serie di modifiche a vari regolamenti attuativi della legge 11/2007 sulle foreste e la protezione della natura. ?Con questo provvedimento ? spiega Dallapiccola ? si sono introdotti elementi di razionalizzazione e semplificazione dell?attività amministrativa e della pianificazione forestale.?
     
  • La Giunta provinciale ha approvato stamane, su proposta dell'assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola, i criteri, le modalità e le procedure per la concessione degli indennizzi dovuti per i danni causati dalla fauna selvatica diversa dai grandi predatori (orso bruno, lupo e lince) alle colture agricole nonchè dei contributi previsti per gli interventi di prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica alle colture agricole. "Prossimamente, con un'altra delibera - annuncia Dallapiccola - provvederemo ad approvare anche i criteri relativamente ai danni prodotti dai grandi predatori quali orso, lupo e lince".