Pat Foreste Demaniali

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» Foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento

Sono le foreste di proprietà della Provincia, individuate come patrimonio indisponibile a favore di tutta la Comunità Trentina, meritevoli di particolare tutela per l'elevato valore naturalistico e socio-culturale.

Per la loro importanza sono state incluse tra le "invarianti" del Piano Urbanistico Provinciale, in quanto elementi territoriali che costituiscono caratteristiche distintive dell'ambiente e dell'identità territoriale da tutelare e valorizzare al fine di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

Il nucleo storico delle foreste demaniali è concentrato nel settore nord-orientale del Trentino (foreste di Cadino, Paneveggio, San Martino di Castrozza, Valsorda e Valzanca) ma altre importanti proprietà sono collocate nell'area centro-meridionale della Provincia (Monte S. Pietro, Bondone, Scanuppia, Campobrun).

 
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  • Latte di montagna, gelato, burro e formaggi saranno ancora una volta al centro di numerose iniziative organizzate sui pascoli, nelle malghe in quota e nelle località di valle. Le iniziative più significative sono state illustrate ieri a Palazzo Roccabruna presenti anche gli esponenti del settore lattiero - caseario ed i rappresentanti degli ambiti coinvolti Un mondo genuino, un patrimonio straordinario di biodiversità, gestualità ed esperienze che si trasmette da generazioni. L'identità di questo territorio si esprime anche attraverso le suggestioni e i riti legati al mondo dell?alpeggio, i sapori e le fragranze dei suoi prodotti: il latte fresco di qualità, il burro e i formaggi di montagna.
     
  • L'immagine, scattata da una fototrappola posizionata per monitorare i movimenti dell?orso bruno, è la prima "prova" della sua presenza in Trentino, un evento storico che si inserisce nel quadro di espansione della specie nel Triveneto e che sta suscitando grande interesse e curiosità a livello nazionale. Stiamo parlando del gatto selvativo europeo (Felis silvestris), specie particolarmente protetta dalla normativa europea (all. IV della Direttiva Habitat 43/92 CEE) e nazionale (art. 2 della Legge n. 157/92), un esemplare del quale è stato immortalato il 5 dicembre scorso sulle pendici orientali del monte Bondone, a circa 650 m di quota.
     
  • Il territorio è una enorme risorsa e se tutti ne riconoscono la qualità il merito va anche ai Forestali, grazie alla loro quotidiana azione di presidio che non va sguarnita. Proprio per questo la Giunta provinciale ha approvato una delibera che punta a riequilibrare l'organico, sceso dal 2005 al dicembre 2018 di 46 unità, considerando i pensionamenti che si avranno entro quella data. E' stato quindi indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami per trenta posti a tempo indeterminato nel Corpo Forestale Trentino. ?Da alcuni anni ? sottolinea il presidente Rossi ? la Provincia autonoma di Trento si è data criteri precisi per migliorare l?efficienza della macchina amministrativa tenendo sotto controllo il suo costo. Con le trenta assunzioni previste si riporta il contingente delle qualifiche forestali a circa 200 unità e si ripristinano i livelli minimi di efficienza previsti nelle stazioni. Va detto anche che l?ultimo concorso è stato bandito dieci anni fa, nella primavera del 2008, e ha determinato ventitrè assunzioni complessive, sedici nel 2009 e sette nel 2011?.
     
  • Mercoledì 14 marzo, alle ore 17.30, presso la sede della Comunità di Primiero, a Tonadico, Comune di Primiero San Martino di Castrozza, si terrà un?assemblea pubblica organizzata per illustrare il progetto preliminare di riordino viabilistico della Strada Statale 50 del Grappa e del Passo Rolle. All?incontro, a cui sono stati invitati il presidente della Comunità, i sindaci della zona e il presidente del Parco Paneveggio Pale di S. Martino, saranno presenti l?assessore alle infrastrutture e ambiente della Provincia autonoma di Trento Mauro Gilmozzi, l?ingegner Carlo Benigni, del Servizio Opere stradali e ferroviarie, che presenterà lo ?Studio preliminare ambientale? e il ?Progetto preliminare? e l?ingegner Giancarlo Anderle, dirigente del Servizio autorizzazioni e valutazioni ambientali, che descriverà le procedure di Valutazione di impatto ambientale. La popolazione è invitata.
     
  • Attenzione al pericolo valanghe che secondo il bollettino emesso oggi da Meteotrentino rimane marcato (grado 3) in quota oltre il limite del bosco. Il manto nevoso è in lento e graduale assestamento anche se va sempre considerata la debole struttura alla base formata da strati costituiti da grani a debole coesione.