Pat Foreste Demaniali

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» Foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento

Sono le foreste di proprietà della Provincia, individuate come patrimonio indisponibile a favore di tutta la Comunità Trentina, meritevoli di particolare tutela per l'elevato valore naturalistico e socio-culturale.

Per la loro importanza sono state incluse tra le "invarianti" del Piano Urbanistico Provinciale, in quanto elementi territoriali che costituiscono caratteristiche distintive dell'ambiente e dell'identità territoriale da tutelare e valorizzare al fine di garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

Il nucleo storico delle foreste demaniali è concentrato nel settore nord-orientale del Trentino (foreste di Cadino, Paneveggio, San Martino di Castrozza, Valsorda e Valzanca) ma altre importanti proprietà sono collocate nell'area centro-meridionale della Provincia (Monte S. Pietro, Bondone, Scanuppia, Campobrun).

 
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  • La maggior parte del territorio Trentino è coperto da boschi, il legno è quindi una delle risorse naturali più abbondanti. Tra le essenze ve ne sono alcune di molto pregiate e tra queste spicca in particolare l?abete rosso di Paneveggio, famoso per il legno di risonanza della ?foresta dei violini?. Per valorizzare al meglio questo prodotto unico, l?Agenzia provinciale delle Foreste Demaniali in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento organizza un?asta del legname di risonanza e di pregio, rivolta ad operatori di settore o a semplici interessati all?acquisto di tronchi per realizzare strumenti musicali, opere d?arte o componenti d?arredo. L?edizione 2024 è in programma per venerdì 8 marzo dalle ore 8.00 alle 17.00 e sabato 9 marzo dalle ore 8.00 alle 12.00 presso la Stazione forestale di Paneveggio (TN). Gli operatori che vorranno partecipare all?asta avranno l?opportunità di verificare direttamente il grado di qualità dei tronchi, di valutarne le caratteristiche e le possibilità d?uso e successivamente di formulare l?offerta economica. Questa potrà essere presentata sul posto, utilizzando la modulistica che sarà messa a disposizione, o tramite il portale istituzionale ?Legno Trentino? (www.legnotrentino.it ), con scadenza il lunedì successivo 11 marzo alle ore 11,00.

     
  • Dal 22 al 26 febbraio una serie di uscite in quota e di incontri con le Guide Alpine, Maestri di Sci, il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, in collaborazione con l?Associazione Gestori Rifugi del Trentino, la SAT, la Fondazione Dolomiti UNESCO e Trentino Marketing per promuovere un approccio prudente e consapevole alla montagna

     
  • A 5 anni dalla tempesta Vaia - che ha colpito il Trentino e l?intero Nord-Est italiano tra il 28 e il 29 ottobre 2018 - molto è stato fatto dalle strutture provinciali e dalle comunità locali per ripristinare, risarcire e ricostruire. Pensando al futuro, in particolare alla luce dei cambiamenti climatici che stanno modificando sia lo stato di salute delle foreste sia l?intensità e la frequenza degli eventi meteorologici estremi, si rende necessario capitalizzare questa impegnativa esperienza e imparare a gestire la possibilità che eventi simili a Vaia si ripropongano sul territorio. A questo scopo, la Provincia autonoma di Trento è partner del progetto europeo Interreg Spazio Alpino ?X-RISK-CC: How to adapt to changing weather eXtremes and associated compound RISKs in the context of Climate Change?, per elaborare assieme ad altri Paesi dell?arco alpino strategie di gestione dei rischi da eventi meteorologici estremi nel contesto dell?adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

     
  • È di due arterie chiuse (la statale 50 di Passo Rolle e la provinciale 34 del Lisano e Sesena) e diversi interventi sul territorio per taglio piante, smottamenti e allagamenti il bilancio dell'allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile del Trentino e terminata oggi a mezzogiorno. Secondo i dati raccolti da Meteotrentino, dallo scorso giovedì alla mattinata odierna le precipitazioni nel fondovalle sono state più contenute con cumulate di 35 millimetri a Pergine Valsugana, 58 millimetri ad Arco e 57,6 millimetri a Trento Laste. Nello stesso arco temporale, i valori più elevati sono stati misurati a Malga Bissina (150,4 millimetri) e Passo Rolle (147,8 millimetri). Il vento ha soffiato forte soprattutto in montagna; in valle le raffiche massime hanno sfiorato i 47 chilometri orari a Tione, mentre in quota nella prima serata di ieri a Passo Manghen si sono toccati i 104 chilometri orari e alla stazione Peio Crozi Taviela (a quasi 3.000 metri di quota) gli 88 chilometri orari.

     
  • Nei giorni scorsi è venuto a mancare Donato Nardin. Tra le più significative personalità nella storia dell?amministrazione forestale trentina, durante la carriera lavorativa ha svolto incarichi di primo piano. Le istituzioni provinciali e i colleghi che lo hanno conosciuto, apprezzandone le grandi capacità professionali e le doti umane - come curiosità, ottimismo, perseveranze nella ricerca di una soluzione anche per problemi a prima vista insormontabili - si stringono ai suoi familiari ed esprimono il proprio cordoglio per la sua scomparsa.